L'uomo una macchina complessa. Complessa, ma imperfetta, muove i suoi passi nella totale condizione di instabilit e impotenza, guidato dal buio e dall'oscurit della sua condizione, spinto da una qualche divinità o da una legge che qualcuno chiama destino. Sar ricco? Quanto tempo vivr? Avr moglie?nnTutti gli uomini sono preda del fato e una delle principali conoscenze che ha sempre cercato di possedere l'uomo la preveggenza, ovvero conoscere i fatti prima che accadano, in modo tale da mutare il proprio destino e volger a suo favore; tutte queste domande e non conoscenze sono racchiuse nella cosiddetta arte della divinazione.nnMa così la divinazione? Per definizione si intende la presunta capacit di reperire informazioni da fonti ovviamente soprannaturali sul futuro di una persona, o di un determinato avvenimento o il futuro di una comunit. Per accedere a questo tipo di informazioni esistono dei rituali ben precisi, che solitamente hanno una connotazione di tipo religioso, e si basa sullinterpretare simboli o segni o avvenimenti; dai più semplici come un sogno, ai più particolari come il volo degli uccelli o le interiora di animali sacrificati.nnEsistono tantissimi metodi per praticare questa antica arte, ognuna legata alla propria tradizione e folklore del territorio dorigine; tali esempi sono: lastrologia, la lettura dei tarocchi, le sfere di cristallo, la lettura della mano o delle foglie di th e questi sono solo alcuni dei possibili esempi, di come nel corso degli anni si siano sviluppati tra i più disparati sistemi per scoprire il futuro.nnLe arti divinatorie e comunque la divinazione in generale, vengono considerati dalla comunit scientifica come una pseudoscienza, che nasce da una forma di superstizione legata più ad un concetto mistico- religioso, in quanto la predizione divinatoria priva di fondamenti scientifici che dimostrino un collegamento tra la predizione, il segno interpretato e il risultato che ci si aspetta, un filo conduttore che pu essere considerato unicamente mistico e non scientifico.nnLe origini di questi metodi hanno radici profonde ma le possiamo facilmente ricondurle ai i popoli della Mesopotamia, (tra i primi popoli che studiarono il moto delle stelle e dei pianeti), altri invece lo facevano con le viscere degli animali, in ogni caso comunque questo cosiddetto potere o capacit di interpretazione era riservata ad i soli sacerdoti o comunque a una cerchia ristretta; il discorso cambia in riferimento alla cultura ellenica o romana in quanto la figura del sacerdote viene sostituita dalla figura femminile della sacerdotessa.nnAltri ancora invece vedevano nella natura presagi divinatori, la nascita dei gemelli, il fumo, tutto in questo senso poteva essere interpretato come un segno del destino.nnNell'antica Grecia e a Roma queste figure, assumevano un ruolo e una connotazione particolare in Grecia ad esempio, l'oracolo a cui i postulanti rivolgevano le domande per ricevere le risposte direttamente dal dio Apollo tramite una sacerdotessa, consultavano loracolo per questioni importanti come ad esempio, il luogo per costruire un nuovo tempio oppure scendere in guerra.nnEsistevano poi altri tipi di figure denominate indovini; Gli indovini potevano ritenersi di professione se accuratamente preparati e lavoravano per conto dei governanti, e quelli invece definiti dei comuni lettori dalla sorte, che offrivano i loro servigi alla povera gente.nnA Roma invece lindovino una vera e propria professione, di questi una categoria erano addirittura appartenenti allo Stato, erano gli auguri del dal latino Avis uccello e carri dato che basavano la loro interpretazione sul volo degli uccelli in quanto ritenute le creature più vicine al cielo e quindi buoni indicatori del volere degli dei. Le interpretazioni si basavano su vari elementi fra cui numero e la specie di uccelli il loro modo di volare i richiami il canto.nnLa divinazione non per da screditare o da sottovalutare durante levoluzione e la crescita dell'uomo ha costituito un'evoluzione di conoscenza, in momento storico particolare in cui scienza, magia e fede erano fusi insieme e quindi non distinguibili (al contrario di adesso che vengono considerate impossibili nella loro coesistenza). Prima dellintroduzione del metodo scientifico la stessa comunit riconosceva e non escludeva la divinazione che in qualche non escludeva l'affinit ad una forma di magia; erano infatti denominate "magia naturale" le discipline che poi sarebbero diventate "scientifiche".nnA dispetto dell'ostilit della Chiesa, molti antichi metodi perpetrarono anche nel medioevo, i veggenti di continuavano la loro attività nei centri più grandi ed importanti mentre indovini e ambulanti andavano di città in città e nelle campagne.nnEsistevano poi metodi più semplici per una interpretazione del futuro più casalinga, durante il 16 secolo vi fu una propria esplosione di libretti, contenti vari metodi e formule per la divinazione semplice, a portata di tutti, anche se la divinazione vera e propria, era un potere che solo pochi possedevano, in quanto ritenuti istruiti e che possedevano il dono.nnNon mancavano di certo imbroglioni e furfanti che sfruttavano questa condizione a proprio vantaggio, cercando di raggiare, coloro che si rivolgevano a loro tramite falsa profezie e fantomatici amuleti o oggetti magici, che li proteggevano da un indomito fato. Durante il diciassettesimo secolo si svilupparono due dei metodi più conosciuti per la divinazione larte di leggere le foglie di th che anche se presente in Cina già dal settimo secolo arriv in Europa solo nel diciassettesimo secolo ed infine la cartomanzia con la diffusione delle carte da gioco e del fenomeno delle preveggenti itineranti definite zingare proprio per la loro natura fugace che tramite le carte promettevano sogni realizzati e sedicenti soluzioni ai poveri stolti che vi incappavano.nnAl giorno doggi i sostenitori di queste pratiche sostengono che esistono abbondanti prove e casi sullefficacia della divinazione, ma finora ad ora nessuno hai mai dimostrato o comunque trovato prove di carattere scientifico condotte in ambiente sperimentale e quindi lo scetticismo scientifico la scarta da sempre come una mera superstizione.nnA onore del vero giusto citare che esistono alcune teorie definite pseudoscientifiche su come la divinazione possa funzionare. Tali teorie affondano le loro convinzioni sulla natura della mente inconscia, e sostengono di avere alcune basi scientifiche. Secondo la teoria la divinazione sarebbe il processo con cui vengono decodificati i messaggi della mente inconscia. Il credo in agenti soprannaturali o in forze occulte come fonte di questi messaggi ci che distingue tali teorie da una spiegazione scientifica, insieme all'assenza di prove sperimentali a sostegno.nnRitengo infine che conoscere il futuro, almeno personalmente, non sia una conoscenza che vorrei apprendere, a mio parere priva l'uomo del libero arbitrio, conoscere il futuro creerebbe panico su di un fato inevitabile e già scritto e se non fosse stato scritto e quindi soggetto a cambiamenti, cambierebbe le nostre scelte, le nostre idee e quindi ci priverebbe dei sogni e degli sbagli di cui la nostra vita si compone; filosoficamente il non sapere ci rende liberi dal fato e rende bello ogni momento, perché potrebbe essere lultimo.nn nnFonte per le foto: Pixabay

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