Il 24 giugno 1717, festa di San Giovanni Battista, quattro logge londinesi si riunirono nella taverna Goose and Gridiron, ad Aldersgate Street, e fondarono la Gran Loggia di Londra. Era l'atto di nascita della massoneria moderna — chiamata speculativa per distinguerla dalla massoneria operativa delle gilde di scalpellini medievali da cui prendeva il nome, gli strumenti, e una mitologia di mestiere reinterpretata in chiave morale.

Da quel battesimo in taverna, in tre secoli, la massoneria è diventata l'oggetto della più estesa letteratura cospirazionista mai prodotta. Ne fanno parte oggi tra i due e i cinque milioni di iniziati nel mondo. Più la conosciamo, meno è misteriosa; più ne parliamo, meno la capiamo.

Le radici operative

Nel Medioevo, le corporazioni di scalpellini che costruivano cattedrali ("freemasons" — muratori liberi, esenti dalle tasse feudali grazie alla loro itineranza) custodivano segreti tecnici (proporzioni, geometria, ricette di malte) tramandati attraverso un sistema di gradi: apprendista, compagno d'arte, maestro. I documenti più antichi che descrivono questi rituali — il Regius Manuscript del 1390 e il Cooke Manuscript del 1420 — contengono "antichi doveri" (Old Charges), legenda biblica del mestiere, e segnali di riconoscimento.

Nel Cinque-Seicento, con la fine del grande ciclo costruttivo gotico, le logge operative iniziano ad accogliere "massoni accettati" — gentiluomini, nobili, intellettuali estranei al mestiere che chiedevano l'iniziazione per ragioni filosofiche. Il primo non-muratore documentato è Elias Ashmole, antiquario, nel 1646. Gradualmente, le logge si svuotano dei muratori operativi e si riempiono di filosofi naturalisti, antiquari, alchimisti. Nasce la massoneria speculativa.

La costituzione di Anderson

Nel 1723 il pastore presbiteriano James Anderson, su incarico della Gran Loggia, pubblica The Constitutions of the Free-Masons. È il documento fondante della massoneria moderna: storia mitica del mestiere da Adamo a re Salomone, codice morale, struttura dei gradi, ammissione di uomini "buoni e fedeli" di ogni religione monoteista. La svolta è esplicita: dove la massoneria operativa era cristiana, quella speculativa è deista — riconosce un Grande Architetto dell'Universo senza obbligo di confessione specifica.

In trent'anni, la massoneria si diffonde in tutta Europa e nelle colonie americane. Logge a Parigi nel 1725, in Italia nel 1733 (Firenze), Berlino 1740. Tra gli iniziati: Voltaire, Mozart (la Flauto Magico è massonica fin nel midollo), Goethe, Franklin, Washington, Garibaldi, Carducci.

I riti

Tre gradi base — Apprendista, Compagno, Maestro — sono universalmente riconosciuti. Oltre, ogni paese ha sviluppato sistemi di "alti gradi" filosofici:

  • Rito Scozzese Antico ed Accettato: 33 gradi, sviluppato in Francia e codificato a Charleston (USA) nel 1801. Il più diffuso al mondo.
  • Rito di York: gradi capitolari, criptici e templari. Prevalente nei paesi anglosassoni.
  • Rito di Memphis-Misraïm: 95 gradi, di matrice egiziana, fondato in epoca napoleonica. Cagliostro ne è considerato precursore.

I simboli ricorrenti — squadra e compasso, lettera G (Geometria o Dio), grembiule, pavimento a scacchi, tre colonne (Saggezza, Forza, Bellezza) — derivano dall'iconografia operativa medievale risemantizzata in chiave etica.

Tra Chiesa e Stato

Nel 1738 Papa Clemente XII emana la bolla In eminenti: prima condanna ufficiale della massoneria, ribadita da una decina di pontefici fino a Leone XIII (Humanum genus, 1884). Il motivo dichiarato: il segreto, il giuramento, l'indifferentismo religioso. Il motivo non dichiarato: la massoneria fu motore dell'Illuminismo, della Rivoluzione Americana e di quella Francese, dei Risorgimenti europei. Tutti i moti che indebolirono il potere temporale della Chiesa contavano massoni in prima fila.

I regimi totalitari del Novecento — fascismo italiano (1925), nazismo, regimi comunisti — sciolsero violentemente le logge. Molti massoni finirono nei campi di concentramento. Il "complotto giudaico-massonico" fu un cardine della propaganda nazista.

Mito e realtà

La massoneria oggi è regolarmente accusata di ogni cospirazione planetaria — dal controllo del sistema bancario alla manipolazione dei media. La realtà è meno spettacolare: una rete di associazioni filosofico-filantropiche, con gradi diversi di obbedienza (regolari, liberali, miste), che ammette membri con riti iniziatici, organizza dibattiti e opere caritatevoli. In Italia il caso P2 di Licio Gelli (1981) ha dato sostanza ad alcune cospirazioni reali — ma riguardava una loggia segreta deviata, non l'istituzione nel suo complesso. La Gran Loggia di Londra l'aveva espulsa già negli anni '70.

Aggiornamento — 11 maggio 2026

Nel 2024 è stato pubblicato il Masonic Census 2023 della University College London: nel mondo gli iniziati attivi sono stimati in 4,2 milioni, in costante calo dal picco di sei milioni degli anni '70. Negli Stati Uniti la perdita è del 70 % in cinquant'anni; in Italia, paradossalmente, il numero è in lieve crescita (circa 30.000 iscritti tra Goi, Glri e obbedienze minori). Una nuova generazione di logge "miste" — che ammettono donne — sta cambiando lentamente la sociologia dell'ordine.

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