MK-Ultra è il nome in codice di un programma di ricerca segreta condotto dalla CIA tra il 1953 e il 1973, dedicato allo studio sperimentale di tecniche di controllo mentale, modificazione comportamentale e brainwashing. È stato uno dei programmi più controversi e cinici della storia dei servizi segreti americani: vi sono stati condotti esperimenti su migliaia di persone — molte di loro senza alcun consenso informato, alcune assolutamente ignare di essere oggetto di sperimentazione. Ufficialmente chiuso nel 1973 e parzialmente desecretato a partire dal 1977, MK-Ultra è uno dei principali fondamenti documentari delle teorie cospirative contemporanee sul controllo mentale.

Il contesto: la Guerra Fredda e il "controllo mentale" cinese

L'origine di MK-Ultra è da cercare nella paura, nella Guerra Fredda dei primi anni '50, che l'Unione Sovietica e la Cina avessero sviluppato tecniche di "brainwashing" — letteralmente "lavaggio del cervello" — capaci di trasformare ideologicamente i prigionieri di guerra. Nel 1953, quando vari prigionieri di guerra americani della Guerra di Corea, una volta restituiti, mostravano simpatie comuniste, l'intelligence americana fu convinta che i cinesi avessero sviluppato una tecnica psicologica capace di modificare la personalità.

(In realtà, le "conversioni" dei prigionieri americani in Corea erano spiegabili in larga parte attraverso stress psicologico estremo, isolamento, fame, sleep deprivation — niente di "magico", ma certo tecniche disumane. Sicuramente non erano frutto di una "tecnologia segreta" che gli americani potessero replicare.)

La paura fu sufficiente perché, il 13 aprile 1953, il direttore della CIA Allen Dulles autorizzasse personalmente l'avvio di MK-Ultra (codice operativo "MK" + parola arbitraria "Ultra" — non significa nulla in particolare). Il programma fu posto sotto la direzione del chimico Sidney Gottlieb, che lo dirigerà per i successivi 20 anni.

I "sub-progetti"

MK-Ultra non era un singolo esperimento, ma un coordinamento di centinaia di "sub-progetti" condotti in:

  • Università americane (Harvard, Stanford, Berkeley, McGill in Canada)
  • Ospedali psichiatrici
  • Penitenziari
  • Laboratori CIA dedicati
  • "Safehouses" — appartamenti operativi in cui venivano testate sostanze su soggetti ignari

I principali filoni di ricerca:

  1. Studi sull'LSD: la CIA acquistò praticamente l'intera produzione mondiale di LSD-25 dalla Sandoz svizzera nei primi anni '50, e la distribuì a varie equipe di ricerca. Furono sperimentati gli effetti dell'LSD su:
    • Pazienti psichiatrici (per indurre stati che simulassero la schizofrenia)
    • Soldati e veterani
    • Prigionieri (operazione "Bluebird" e "Artichoke")
    • Studenti universitari volontari (alcuni dei quali — come Ken Kesey, futuro autore di Qualcuno volò sul nido del cuculo — furono profondamente influenzati dall'esperienza)
    • Soggetti ignari nelle "safehouses" (vedi sotto)
  2. Operazione "Midnight Climax": tra il 1953 e il 1964, la CIA gestì appartamenti-trappola a San Francisco e New York. Prostitute pagate dalla CIA portavano clienti negli appartamenti; le loro bevande venivano segretamente trattate con LSD; agenti CIA osservavano dietro specchi unidirezionali la reazione dei clienti agli effetti della sostanza. Gli soggetti non sapevano di essere parte di un esperimento. È — eticamente parlando — uno degli scandali più gravi nella storia della medicina sperimentale americana.
  3. Sperimentazioni su pazienti psichiatrici: Donald Ewen Cameron, psichiatra canadese di alto profilo all'Allan Memorial Institute di Montréal, condusse tra il 1957 e il 1964 esperimenti su pazienti con depressione e ansia, con la promessa di "guarigione". I pazienti ricevevano LSD, megadosi di insulina, elettroshock fino a 100 volte oltre il livello terapeutico, ipnosi ripetuta, isolamento sensoriale prolungato. Le tecniche distrussero la personalità di molti pazienti, lasciandoli con danni neurologici permanenti. La famiglia di un paziente (Frank Olson, vedi sotto) intentò una causa nel 2008 al governo americano; il caso fu chiuso con risarcimento.
  4. Studi di ipnosi: tentativi di indurre soggetti a compiere azioni contrarie al loro volere attraverso ipnosi. Le ricerche non produssero risultati operativi: l'ipnosi profonda è risultata insufficiente per indurre comportamenti veramente extra-volontari.
  5. Tecniche di interrogatorio "extreme": deprivation sensoriale, deprivation del sonno, stress fisico controllato. Queste tecniche — sviluppate in MK-Ultra — saranno poi alla base degli "enhanced interrogation techniques" usati dalla CIA dopo l'11 settembre 2001 a Guantanamo e nei "black sites".

Il caso Frank Olson

Il 28 novembre 1953, lo scienziato biochimico Frank Olson, dipendente del Camp Detrick (centro di ricerca biologica dell'esercito americano), morì precipitando dalla finestra di un albergo di New York. Era ufficialmente "suicidato" — caduta dal 13° piano. Per oltre vent'anni la versione ufficiale fu accettata.

Nel 1975 una commissione del Congresso (Commissione Church) rivelò che, nove giorni prima della morte, Olson aveva ricevuto LSD nel suo bicchiere di brandy senza saperlo, durante una riunione di scienziati CIA al Deep Creek Lake. Il dosaggio era stato deciso da Sidney Gottlieb e Robert Lashbrook come "esperimento operativo". Olson era andato in crisi psicotica acuta — paranoia, allucinazioni, comportamento anomalo — e per nove giorni era stato "monitorato" dalla CIA in vari hotel.

La famiglia ha lottato decenni per riaprire l'inchiesta. Nel 2017 una nuova autopsia ha mostrato segni compatibili con omicidio (frattura del cranio inconsistente con caduta dal balcone). La famiglia ha ottenuto un risarcimento di 1,25 milioni di dollari dal governo americano nel 1976, ma con clausola di non perseguibilità penale degli agenti coinvolti.

La distruzione dei documenti

Nel 1973, sentendo aumentare la pressione del Congresso (post-Watergate, era un periodo di scrutinio crescente dei servizi segreti), il direttore della CIA Richard Helms ordinò la distruzione di tutti i documenti di MK-Ultra. Sidney Gottlieb supervisionò personalmente la distruzione: circa l'80 % della documentazione fu effettivamente eliminata.

Una piccola percentuale — circa 20.000 pagine — sopravvisse, in larga parte perché archiviata erroneamente in raccolte finanziarie (accounting records) anziché in archivi operativi. Questi documenti furono recuperati dalla ricercatrice John Marks nel 1977 attraverso una richiesta FOIA. Marks pubblicò nel 1979 The Search for the Manchurian Candidate, libro che resta la principale fonte documentaria su MK-Ultra.

Le commissioni di inchiesta

Tra il 1975 e il 1977, due commissioni indagarono MK-Ultra:

  • Commissione Rockefeller (1975), nominata da Gerald Ford
  • Commissione Church del Senato (1975-76)

I resoconti finali (resi pubblici nel 1976-77) hanno documentato la portata delle violazioni etiche, denunciato i responsabili (Sidney Gottlieb fu chiamato in audizione, mantenne posizione difensiva), proposto regolamentazioni più strette delle sperimentazioni in agenzia. Gottlieb morì nel 1999 senza essere mai processato penalmente.

Eredità

MK-Ultra rimane il caso paradigmatico di "ricerca segreta governativa eticamente catastrofica" — riferimento permanente nella discussione contemporanea sulle "linee rosse" della ricerca scientifica. Le sue tecniche di interrogatorio sono — purtroppo — sopravvissute in vari programmi successivi (la CIA post-2001 ha utilizzato derivati delle tecniche MK-Ultra a Guantanamo Bay e nei "black sites" europei). La produzione cinematografica e letteraria ha trattato il tema decine di volte (Conspiracy Theory, Stranger Things, varie serie televisive).

Aggiornamento — 11 maggio 2026

Nel 2024 il National Archives degli Stati Uniti ha pubblicato in open access oltre 60.000 nuove pagine relative a MK-Ultra — recuperate da archivi precedentemente classificati o non identificati. L'accesso completo ha permesso ai ricercatori di mappare con maggior precisione la portata del programma: si stima oggi che oltre 12.000 persone abbiano partecipato direttamente o indirettamente a esperimenti MK-Ultra, di cui forse 2.500 senza consenso informato. Molte vittime non hanno mai saputo di essere state oggetto di sperimentazione.

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