La Babushka Lady è una figura misteriosa visibile in numerose riprese fotografiche e cinematografiche dell'assassinio del presidente John F. Kennedy a Dallas, Texas, il 22 novembre 1963. Una donna di mezza età, vestita in modo distintivo con un cappotto marrone scuro e un fazzoletto da testa stile "babushka" (dal russo: "nonna", riferito al fazzoletto tipicamente legato sotto il mento delle donne anziane slave), appare ferma sul prato di Dealey Plaza, vicinissima all'epicentro dell'attentato, mentre filma la limousine presidenziale con una cinepresa amatoriale. Tutte le altre persone si lanciano a terra o fuggono dopo i colpi di proiettile; lei resta in piedi, calma, continuando a filmare. Poi, nelle ore successive, si dilegua. Non si presenta mai alle autorità, non rivela mai la sua identità, e — soprattutto — il suo possibile materiale filmato dell'attentato non emerge mai pubblicamente.
L'evento
Dealey Plaza, Dallas, alle 12:30 ora locale del 22 novembre 1963. Il corteo presidenziale di JFK procede lentamente sull'Elm Street. Nei trenta secondi successivi, tre colpi di proiettile colpiscono la limousine: uno manca, uno ferisce il governatore John Connally, uno è fatale per il presidente Kennedy. Lee Harvey Oswald (catturato due ore dopo e a sua volta ucciso da Jack Ruby due giorni dopo) viene ufficialmente identificato come l'unico autore — versione confermata dalla Commissione Warren del 1964 e ridiscussa decine di volte negli anni successivi.
Tra il materiale fotografico e cinematografico raccolto da decine di osservatori presenti a Dealey Plaza (il film amatoriale di Abraham Zapruder è il più celebre e oggi pilastro dell'indagine), è visibile una donna in piedi sul lato nord di Elm Street, di fronte alla "Grassy Knoll" (la collina erbosa famosa), con quella che sembra una cinepresa o macchina fotografica in mano. È questa la figura battezzata "Babushka Lady" dai ricercatori del caso JFK.
Cosa filma
Nella tradizionale analisi forense del materiale di Dealey Plaza, la Babushka Lady appare come potenziale testimone di prima mano — più vicina alla scena di quanto fossero Zapruder e Marie Muchmore (altri due fotografi importanti). Se ebbe effettivamente una cinepresa e filmò l'attentato, le sue immagini sarebbero di valore inestimabile: vedrebbero il colpo finale da un'angolazione mai documentata.
Il problema: il suo materiale non è mai stato consegnato alle autorità. Nessun film o foto attribuito a lei è mai emerso negli archivi pubblici. È come se fosse svanita dalla storia con il suo eventuale documento.
I tentativi di identificazione
Per decenni, ricercatori amatoriali hanno cercato di identificare la Babushka Lady. Nel 1970, una signora di nome Beverly Oliver (poi Beverly Oliver-Massegee) si fece avanti pubblicamente dichiarando di essere lei la donna del fazzoletto. Oliver, intervistata da J. Gary Shaw nel libro Cover-Up (1976) e successivamente in vari documentari, ha sostenuto:
- Era a Dallas il 22 novembre come spogliarellista al Carousel Club di Jack Ruby
- Aveva 17 anni e si trovava a Dealey Plaza per caso
- Filmava la parata con una cinepresa Yashica Super-8
- Dopo i colpi, fu avvicinata da due uomini in giacca scura che si identificarono come FBI, e che le sottrassero il film
- Il film del suo cinepresa non le fu mai restituito; è ancora classificato
La testimonianza di Oliver è stata ampiamente esaminata e contestata. Problemi principali:
- La donna nel filmato Zapruder e in altre riprese è chiaramente più matura di 17 anni — sembra una donna sui 40 anni o oltre. Oliver, nel 1963, era effettivamente 17enne.
- Il modello di cinepresa che Oliver dice di aver avuto (Yashica Super-8) non era ancora prodotto commercialmente nel 1963 (Super-8 entrò in commercio nel 1965).
- Nessuna documentazione contemporanea (fotografie di Dallas Police, FBI, secret service) la inserisce a Dealey Plaza il 22 novembre.
- Oliver lavorava effettivamente al Carousel Club, ma le testimonianze di colleghe e clienti del Club la collocano in turno a quella mattina, non a Dealey Plaza.
Il consenso degli investigatori del caso JFK (Vincent Bugliosi nel monumentale Reclaiming History del 2007, 1632 pagine) è che la testimonianza di Beverly Oliver non sia credibile. Oliver è probabilmente un caso di "cospirazione mitomane" — persona che vuole genuinamente essere parte di un evento storico significativo, e ricostruisce false memorie consistenti.
Le ipotesi alternative
Se la Babushka Lady non è Beverly Oliver, chi era? Le ipotesi:
- Una semplice testimone non identificata: una passante che, dopo l'orrore dell'evento, sarebbe semplicemente tornata a casa, senza coinvolgersi con la polizia. Il fatto che il suo materiale non sia emerso può essere spiegato dalla possibilità che la sua cinepresa fosse difettosa o che il film non fosse mai sviluppato. Esistono altri "osservatori non identificati" di Dealey Plaza la cui identità non è mai stata accertata.
- Un agente segreto o operativo: alcune teorie cospirative la identificano come agente dell'FBI, della CIA, del KGB, o di altra agenzia, presente per documentare l'esito dell'operazione di assassinio. Privi di evidenza specifica.
- Una persona deceduta successivamente: alcune ipotesi suggeriscono che la testimone sia morta subito dopo per cause naturali o cause "non naturali", impedendone l'identificazione. Speculazione senza prove.
Il problema dei testimoni JFK
Il caso della Babushka Lady è una piccola tessera di un mosaico più vasto. Il caso dell'assassinio JFK ha generato decine di "testimoni mai identificati", "elementi mai chiariti", "filmati mai resi pubblici". È il caso più documentato e meno completamente risolto della storia americana del XX secolo. Le indagini di sei commissioni governative (Warren 1964, Rockefeller 1975, Church 1975-76, HSCA 1976-79, ARRB 1994-98), oltre a centinaia di libri di indagini private, hanno prodotto migliaia di ipotesi diverse — alcune convergenti, molte contraddittorie.
La Babushka Lady è — in qualche modo — emblema del caso JFK: una figura visibile in fotografie storiche, presente nell'evento, ma di cui non sapremo mai tutto.
Nel dicembre 2022 e novembre 2023 il National Archives ha rilasciato gli ultimi documenti JFK classificati conservati dal 1964 — circa 13.000 pagine. Tra questi ci sono diversi rapporti FBI relativi a "testimoni non identificati di Dealey Plaza". La Babushka Lady è menzionata in tre documenti FBI come "donna in cappotto marrone, non identificata, possibilmente con cinepresa, non ricomparsa". Nessun riferimento ulteriore. Il mistero resta integro.