I fantasmi esistono? Una domanda che l’uomo si pone da secoli, ma è tutto frutto della nostra immaginazione o davvero i fantasmi possono trovare una collocazione scientifica, nel nostro mondo? E se si, in che chiave la loro presenza può essere giustificata? Religiosa? Mistica? Fisica? Parapsicologica?

Gli studiosi e chiunque venisse a contatto con questi fenomeni, hanno tentato negli anni di produrre una risposta concreta, ma più si va avanti e più le solide basi fisiche che conosciamo si discostano dal fenomeno, e chi mai si affacciava a questi fenomeni, ne rimaneva stupito e spaventato, suscitando dei veri e propri incubi (scaturiti forse dalla suggestione che provoca il fenomeno stesso).

Il fantasma è quindi definita come una presenza incorporea tipica del folclore e delle leggende, è caratterizzato da elementi simili e macabri, in quasi tutte le culture (un esempio può essere il classico lenzuolo o sudario o la mancanza della testa), tutti fenomeni che accomunano queste apparizioni, (i rumori sinistri che li accompagnano, la luminescenza e ovviamente i luoghi tetri ed oscuri come un vecchio castello o un cimitero), in ogni caso comunque luoghi e fenomeni isolati a cui credo la suggestione possa giocare brutti scherzi.

Una teoria molto accreditata ma mai verificata oggettivamente, e ci tengo a sottolineare che nessuna teoria o speculazione ha prodotto mai un risultato oggettivi sul fenomeno fantasmi, anzi al contrario tanti o meglio tantissimi furbi, mascherati da fatiscenti medium avrebbero cercato negli anni, di ingannare le menti suggestionabili e sconvolte di persone che cercano un legame con un proprio caro, come una continuazione del sentimento che vi fu nella vita precedente e che continua sotto un’altra forma; a tal proposito alcuni parapsicologi sostengono che i fantasmi non siano altro che il frutto di una forza telepatica e che quindi una forte attività celebrale magari in un momento di forte stress emotivo, potrebbe sdoppiare la nostra persona, assumendo magari i tratti di una persona che abbiamo perso o a cui tenevamo particolarmente e palesarsi a noi scambiandolo per un fenomeno paranormale invece che telepatico.

Gli studiosi e gli studi moderni tendono però a sfatare questo tipo di spiegazione (e qualsiasi altra) sottolineando l’ impossibilità del fenomeno fantasmi in generale, in quanto questi accadimenti sono, privi di fondamenti razionali ed empirici e che quindi possono essere solamente ricondotti ad una questione di fede o scienza; Inoltre giustificano queste affermazioni attraverso l’ausilio della fisica moderna, non a caso molto studiosi sostengono che nell’attuale modello standard non potrebbe esistere nessun essere o sostanza che trasmigri dopo la morte le informazioni dal defunto, e che se mai fossero esistiti tale entità sarebbe stata captata dall’acceleratore di particelle del Cern di Ginevra. Per quanto questa supposizione possa essere valevole le falle che ci pone il modello Standard permettono ai non sostenitori di dubitare della veridicità di queste affermazioni. Per i sostenitori del paranormale, e quindi dei fantasmi e di queste entità extra corporee, purtroppo il modello standard non è l’unica risposta che hanno dato gli scienziati e gli studiosi per confutare questo fenomeno, infatti con la seconda legge della Termodinamica e applicandola al fenomeno fantasmi, l’esistenza dei fantasmi potrebbe essere confutata dal fatto che non possiamo ne toccarli ne interagire con loro, si deduce quindi che non sono fatti di Materia, ma di energia, e a quel punto con il loro movimento, (l’emettere luci e suoni), provocherebbero una dispersione di energia che sarebbe impossibile da sostenere per un fantasma per un significativo lasso di tempo.

Sicuramente sono tante le domande a cui ancora la scienza moderna non riesce a dare una risposta; soprattutto a quelle domande che riguardano, argomenti e temi particolari, che coinvolgono l’immaginario collettivo, e la loro suggestione.

Un’ ulteriore risposta per sfatare questo mito arriverebbe anche dal precedentemente citato Cern di Ginevra, in quanto oltre agli esperimenti più importanti si studia anche come l’energia trasporta le informazioni nelle cellule. In quanto fantasmi e quindi ombre dell’anima della persona di cui erano stati in vita, il tipo di energia di cui dovrebbero essere fatti i fantasmi, dovrebbe avere una connotazione quantomeno simile a quella originale, e dalle misurazioni ed esperimenti fatti al Cern di Ginevra non emerge nessun dato rilevante che giustifichi questo fenomeno.

E’ doveroso pensare o comunque riflettere sul fatto, che arrivati a questo punto la componente paranormale di cui fanno parte i fantasmi, esula dalle normali leggi della e fisica e della scienza in generale, quindi se volessimo estremizzare e diventare sostenitori del fenomeno, potremmo pensare che i fantasmi aggirano le normali leggi fisiche, e che se esistono, agiscono in un modo che esula quello che conosciamo.

Fonte  per le immagini: Pixabay

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here