Esattamente il 22 Novembre 1963 John Fitzgerald Kennedy, il presidente più amato degli Stati Uniti, veniva assassinato a Dallas, in Texas, durante una visita ufficiale.
Molti sono ancora oggi i dettagli da chiarire su questo avvenimento. I resoconti ufficiali sono carenti e privi di chiarezza, in più restano oscuri alcuni punti che potrebbero essere fondamentali per una visione limpida e coerente di questa pagina nera della storia mondiale.
Un particolare che da 53 anni fa porre delle domande tutt’ora senza una risposta e viaggiare le menti più fantasiose è sicuramente: chi è Lady Babushka?
Dalle foto e dai filmati dei presenti, recuperati dalle autorità, possiamo notare tra gli spettatori del corteo una donna di mezz’età, robusta, con una macchina fotografica, un lungo cappotto e un foulard avvolto sulla testa e stretto da un nodo sotto il mento, come viene indossato dalle donne slave, da qui il nome affibbiato a questa misteriosa donna, babushka che in russo significa nonna o semplicemente donna anziana.
Dopo gli spari tutti i presenti furono identificati e quelli in possesso di macchine fotografiche furono fermati dalle autorità che sequestrarono filmati e foto per poter risalire all’assassino che venne catturato poco dopo, ma l’unica a non essere stata identificata e a non aver consegnato la sua macchina fu proprio Lady Babushka. Sparì immediatamente dopo e nonostante i testimoni oculari che videro la donna furono centinaia, nessuno raccontò di averla vista allontanarsi. Inoltre nell’agitazione generale del momento, quando tutti correvano per mettersi in salvo, l’unica persona che invece camminava con disinvoltura e tranquillità tra la folla era proprio la donna col foulard, che tra l’altro era vestita in maniera alquanto particolare, infatti il lungo cappotto era un attimo fuori luogo, visto che nonostante fosse novembre, non facesse molto freddo e lo testimonia l’abbigliamento delle altre persone presenti al corteo.
Non se ne seppe più niente di Lady Babushka fino al 1970, quando una donna, una certa Beverly Oliver, dichiarò di essere la fantomatica lady e che le foto dal lei scattate erano state sequestrate dall’FBI. Ma non convinse per niente le autorità che notarono la diversa corporatura (dai rapporti la donna era molto magra, mentre Lady Babushka abbastanza robusta) e la diversa età, infatti la Oliver era poco più che una ragazza, così decisero di sottoporle un quesito: doveva riconoscere la macchina fotografica che aveva con sé quel 22 Novembre 1963. Sfortunatamente per lei, scelse un modello che già 7 anni prima era fuori produzione, finendo così per smascherarsi.
Così, ancora una volta questa donna scompare tra le nebbie della storia.
Ci sono molte teorie che girano intorno a Lady Babushka: ci sono i complottisti che sostengono si tratti di un agente segreto non governativo di origini europee o addirittura di una complice dell’assassino, che da quella posizione privilegiata (era a pochi metri dall’auto presidenziale) avesse visto e scelto il momento opportuno per dare l’ok all’assassino. Citiamo anche le teorie più strane, come quella che vedrebbe Lady Babushka nelle vesti di una viaggiatrice del tempo, affascinante ma direi improbabile.
Sono moltissimi gli interrogativi che ancora oggi non sono stati chiariti, non solo su questa figura così particolare e misteriosa, ma in generale su tutto ciò che successe quel giorno, su chi mosse le fila di quest’assassino, sulle motivazioni e su tutto ciò che ne seguì.

Fonte per le foto: Pixabay

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