La piramide di Cheope è la più grande e imponente delle 3 piramidi della piana di Giza inoltre è anche la più antica delle sette meraviglie del mondo antico e l’unica a rimanere in gran parte intatta.

Alla piramide di Cheope in realtà dedicato un resoconto completo sulla storia la struttura e il fascino millenario che suscita.  Se volete saperne di più vi invitiamo a visitare il nostro LINK.

Questo componimento è una sorta di aggiornamento o di news. La scoperta che è il fulcro centrale del nostro articolo è stata annunciata dalla rivista scientifica “Nature” ad opera dei ricercatori del progetto internazionale ScanPyramids che da due anni stanno studiando la più grande e antica delle tre piramidi della piana di Giza, usando tecniche basate sulla fisica delle particelle.

 

Come vi avevo accennato la piramide di Cheope non smette di stupire regalandoci sempre stupende ed interessanti novità, in questo caso una stanza segreta e ben nascosta. Secondo gli scienziati si tratta di una cavità lunga almeno 30 metri e posta al di sopra della “Grande Galleria”.

Per non rischiare di danneggiare la piramide, sono state utilizzate tecniche non invasive. La tecnica è chiamata muografia, ovvero sono stati sfruttati i “muoni” particelle subatomiche prodotte dall’interazione dei raggi cosmici provenienti dallo spazio con l’atmosfera terrestre. Come spiegano gli scienziati, queste particelle seguono diverse traiettorie a seconda che si spostino nell’aria oppure attraversino le pietre. E quindi in questo modo si rivela la presenza di spazi vuoti. Con lo stesso metodo lo scarso anno durante il mese di ottobre era già stata rivelata un’anomalia che aveva portato alla scoperta di un corridoio localizzato esattamente vicino alla parete Nord.

 

La più recente vibrazione ha portato alla scoperta di questa nuova stanza segreta che a quanto pare dovrebbe essere simile alla Grande Galleria e, secondo i rilievi condotti fino a oggi, potrebbe essere composta da una o più strutture e potrebbe avere uno sviluppo orizzontale o leggermente inclinato. Resta ancora misteriosa, però la sua funzione.

Fonte per le immagini: Wikipedia, Wikimedia

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here